L'Editoriale

Riempiono di magliette colorate le piazze semivuote. E pare che anche le piazze, dopo i mesi invernali, non aspettino altro che essere popolate e spallonate.
Rompono la quiete sonnacchiosa di pomeriggi altrimenti immobili nella canicola, correndo verso l’atteso appuntamento delle estati di paese: sono i bambini e i ragazzi che, chiusa la scuola, si ritrovano, si divertono, si scatenano nei grest.

Nei fatti tragici accaduti in mare in questi giorni i loro appelli risuonano ancora più forti: don Luigi Ciotti e padre Alex Zanotelli

E... state giovani: la parrocchia di Santa Maria assunta di Bibione ci invita ad una estate piena di proposte e di incontri, aspettando il Sinodo di ottobre

Oltre le idee un fatto è certo: l’Europa si chiude ai migranti. A chi arriva armato di povertà e bisogni, doni che nessuno vuole. La povertà è un’arma terribile, da respingere prima che deflagri, che contagi, che venga ad impoverire paesi già alle prese con i propri problemi.

Il 28 e 29 giugno sono giorni cruciali per l'Europa: sul tema dei migranti rischia molto. Nell'Unione ciascun paese non rinuncia alla sua linea

Parole O_stili (la grafia suggerisce il doppio senso) sono anche un decalogo comportamentale. Basterebbe ricordare il punto 2: "Si è ciò che si comunica. Le parole che scelgo raccontano la persona che sono: mi rappresentano". Ciascuno ricordi che, parlando, si fotografa: esiste anche un instagram verbale, specchio della persona che ciascuno è.

Non solo Aquarius. Ci sono tante altre storie: che raccontano il lato in ombra dell'immigrazione

Un servizio all'inizio dell'anno scolastico. Un altro alla fine, per capire i temi della maturità. In mezzo il silenzio rotto solo dalla cronaca di episodi di bullismo. A chi interessa la scuola oggi? eppure riguarda 7 milioni di ragazzi. E tutte le loro famiglie

Festa della Repubblica, 70 anni di Costituzione da una parte; strumentalizzazioni della prima e non perfetta conoscenza della seconda dall'altra. E sopra tutto la tensione politica in atto e mai così forte: stiamo forse scoprendo che il nostro sistema democratico - e quindi il nostro Paese - è fragile?

Immigrazione: dopo una serrata campagna elettorale la politica tace. Ma parlano i Vescovi con la lettera: "Comunità accoglienti. Uscire dalla paura".

22 maggio 1978: nasceva 40 anni fa la legge n.194, che a autorizzato il ricorso all'aborto: da allora ad oggi i non nati hanno raggiunto una cifra enorme: 6 milioni

Domenica 13 maggio è la Giornata delle Comunicazioni sociali: Papa Francesco mette in guardia contro le fakes news: parte dalla Genesi e rivela "Primo fu il serpente"

Il mondo ha tremato più volte per le armi nucleari - e il loro uso - che il leader della Corea del Nord ha minacciato. Impensabilmente, adesso, si parla di pace tra le due Coree e di disarmo.

Alfie come Charlie, i suoi genitori come quelli del piccolo che, l'anno scorso, subì il distacco dei macchinari che lo tenevano in vita. Un'altra morte ex lege?

Suor Maria Elena Berini: la prima italiana a ricevere il Premio "Donna Coraggio" targato Usa

Dopo il 4 marzo si torna al voto: il 29 aprile in Fvg per regionali e comunali; e anche in Veneto il 10 giugno sempre per le comunali. Nella Penisola, poi, votano le regioni: Molise, Val D'Aosta, Basilicata e Trentino Alto Adige. E, dato lo stallo centrale, c'è già chi pensa di tornare alle urne in autunno...

In questi giorni la Chiesa celebra la festa di Pasqua. La Pasqua è la festa della vittoria della vita sulla morte. La Pasqua è la festa della gioia, perché Gesù è Risorto dai morti.

Dalle palme alla croce: è la parola discendente di ogni amicizia che sfuma, di ogni amore che non si conserva, di ogni rapporto familiare che si incrina. E noi abbiamo perso il sapere e il sapore dell’aggiustare le cose. Davvero le palme non sono lontane da nessuno. Nessuno è Gesù, ovviamente, ma siamo tutti giudicati e giudicanti, siamo nella folla che acclama e condanna.

Sabato 17 marzo alle ore 10.30 mons. Livio Corazza, parroco della cattedrale, viene ordinato vescovo per imposizione delle mani e la preghiera di S.E. mons. Giuseppe Pellegrini, vescovo di Concordia-Pordenone.

Mani alzate sui bambini: sta accadendo lungo tutto lo stivale, anche in strutture alle quali i piccoli erano affidati. Episodi che non hanno alcuna giustificazione.

Una donna contro un sistema mafioso. La forza della verità. La difesa della legalità. E sopra ogni cosa il sogno di un mondo pulito da lasciare ai suoi figli: grazie Federica. La nostra mimosa va a te.

Quaresima: non sta solo nel viola dei paramenti, nel salto della carne, nella tavola non preparata a pranzo ma ben fornita di manicaretti la sera. La quaresima apre lo sguardo verso l'altro - cone le opere di carità -  e verso l'alto - con la preghiera.

Agli elettori mancano le illustrazioni ponderate dei pensieri guida, delle idee, delle precise volontà di ogni parte in corsa

A chi affideremo le sorti del nostro Paese, del nostro futuro, delle nostre famiglie?

Dopo la pecora Dolly siamo arrivati alle scimmie, la specie - Darwin docet - più vicina all'uomo. Perché investire in tali esperimenti? Si tenta la clonazione umana? Ma la vita dell'uomo non si può accendere e scendere come se fosse una lampadina

Il presidente Mattarella ha nominato Liliana Segre, 88 anni, sopravvissuta alla Shoah, senatrice a vita. Alla vigilia del Giorno della memoria, nell'80° delle leggi razziali. Nomina accompagnata da sterili polemiche economiche, invece che essere fieri di testimoni della di lei acutezza.

Tutti litigano: a scuola, al campo, in tv, sui social, in politica. La dimensione del noi è sempre più difficile. Mentre ciascuno è attento al proprio ego.

Si scaldano i motori per le elezioni del 4 marzo. Uno dei temi caldi sarà la questione dei migranti. Nelle prossime settimane scopriremo le posizioni dei vari schieramenti. Intanto, domenica 14 gennaio la Chiesa celebra la Giornata del migrante e del rifugiato. Papa Francesco ha indicato, per credenti come uomini e donne di buona volontà, la via di seguire "con alacrità e lungimiranza".

Papa Francesco ha appeso alla porta del suo studio il cartello: "Vietato lamentarsi". Riprende il titolo di un libro di Salvo Noè. E' l'impegno a smettere la diffusa abitudine di commentare, brontolare, lagnarsi. Per assumere invece quella del fare.

Il fine vita divide. Una legge, approvata ieri, non risolve punti chiave quale nutrizione e idratazione, obiezione di coscienza, parere medico e volontà del singolo. Così una parte del Paese esulta, l'altra non si sente rappresentata dal testo approvato