Diocesi

 Partito a Pasquetta 2018 don Loris Vigandel, sacerdote fidei donum nella missione diocesana di Chipene in Mozambico, dopo nove mesi ha fatto ritorno per la prima volta a gennaio e, dal 12 febbraio è rientrato in Africa. Ecco il prossimo progetto: un Lar maschile

  Dal vigneto aziendale, alla ’vigna del Signore’. E’ il cammino compiuto da Mauro Pittaro, consacrato ’diacono permanente’ dal vescovo Pellegrini, domenica 10 febbraio, nella chiesa di San Martino al Tagliamento

"Nello Yemen è in atto una guerra tremenda. Lì non è possibile manifestare l’essere cristiani. Le quattro parrocchie prima esistenti sono state messe a riposo. Vi restano solo le suore di Madre Teresa di Calcutta, che stanno lavorando in modo straordinario"

"Se c’è un’esperienza bella che sto vivendo.... è il vivere insieme ai confratelli in missione la gioia delle festività natalizie. Noi infatti vediamo sempre la nostra parte, ma dobbiamo pensare a quanti vivono lontani da casa e che gioiscono della compagnia e dell’amicizia di chi va a trovarli"...

Il viaggio ci porterà da domenica 13 gennaio a lunedì 21 in Messico: faremo un’esperienza sia di visita ai luoghi tipici del Paese, che di conoscenza della realtà missionaria con l’incontro delle persone del posto e la condivisione della stessa fede. Dal 21 gennaio fino al ritorno di fine gennaio saremo ospiti di una parrocchia di Panama City per vivere la Gmg

"Ma anche se non sono più giovane, ritengo la Gmg una bella esperienza per me e per i nostri ragazzi... Desideravamo esserci come Chiesa diocesana di Concordia-Pordenone, per incontrare il Papa e per incontrare i giovani del mondo2.

"Questa sera, carissimi, desidero sostare un po’ con voi e, con lo stile di Maria del custodire e meditare nel proprio cuore, fare una riflessione che ci permetta di rileggere alcuni avvenimenti più importanti dell’anno che sta finendo..."

E' nato il calendario Chipene 2019, in collaborazione con l'Ac diocesana. Il ricavato delle vendite va alla missione diocesana in Mozambico di don Lorenzo Barro e don Loris Vignandel

Carissimi, questo è il vero Natale, una realtà ben più grande di una emozione sentimentale o di una piacevole sensazione di pace e di serenità. Cose belle, ma non sufficienti per comprendere il vero significato del Natale: il Salvatore Gesù è venuto e viene al mondo nel segno della debolezza e della povertà.

Uno, cento, mille presepi: da Poffabro a Pordenone, da San Foca a Prata, da Bibione a Villa Manin. Tante Natività fino al 6 gennaio

Il Friuli, con l'abete rosso alto 21 metri, e il Veneto, con il presepe di sabbia: due regioni ferite dal maltempo dell'autunno, onorano piazza San Pietro e diventano un inno alla rinascita contro le avversità

Un pellegrinaggio diocesano, guidati da S.E. Giuseppe Pellegrini, dal 24 giugno al 1° luglio. C'è tempo fino a Natale per iscriversi.

"Il mondo, che nonostante innumerevoli segni di rifiuto di Dio, paradossalmente lo cerca ... reclama evangelizzatori...che lo conscono come se vedessero l’Invisibile" (Paolo VI).

Dall’ascolto di questi testimoni e dal confronto per piccoli gruppi sono emerse alcune idee che ciascuna parrocchia, unità pastorale o forania può realizzare domenica 18 novembre per raccogliere l’appello di Papa Francesco a dare risposta [...] ai poveri di ogni tipo e di ogni terra... ma con l'intento che questa attenzione non duri solo 24 ore

Settimana accademica per Odorico700: due convegni internazionali (Università di Udine e Padova). Le UTE del Friuli riunite all’arca del beato il 30 ottobre

  Sabato 20 ottobre alle 16 in Biblioteca Antica del Collegio Marconi a Portogruaro sarà presente p. Wojciech Giertych, o.p., teologo della Casa Pontificia, che interverrà con una relazione dal titolo: Pondus Virgulae. L’importanza delle virgole nella Humanae Vitae.

  Il Sud America, la patria di papa Francesco, è il baricentrico numerico del cattolicesimo. La nazione nella quale i cristiani sono maggiormente rappresentati è il Brasile; seguono Messico, Colombia e Argentina. La situazione sociale, economica e politica presenta crescenti, gravi preoccupazioni. Periferie, corruzione, sistemi che producono povertà. La Chiesa cattolica resta un punto fermo fondamentale

"Voi sapete che coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono. Tra voi però non è così; ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti"