Diocesi

Si è appena conclusa in concattedrale San marco di Pordenone la solenne Messa del Crisma, celebrata dal Vescovo Pellegrini e concelebrata da tutto il clero diocesano. E' la mesa durante la quale il vescovo benedice i sacro Crisma e gli altri olii che vengono poi distribuiti ai sacerdoti e che verranno usati per impartire i sacramenti fino al prossimo giovedì santo. Nell'occasione vengono anche ricordati gli anniversari di ordinazione sacerdotale.

La preghiera al Santuario di Marsure e prima un pomeriggio passato al CRO di Aviano dove, accompagnati da don Riccardo e da don Roberto, i giovani hanno potuto "toccare la carne di Cristo" negli ospiti presenti.

Roberto Pastorini è stato ordinato diacono permanente dal vescovo Pellegrini, domenica 31 marzo nella parrocchia di Summaga, circondato dall’affetto della moglie e dei figli, presente il parroco don Giuseppe Liut e quanti stanno condividendo il suo cammino di vita ecclesiale.

Gli auguri del cardinale Bassetti, presidente della Cei, a Papa Francesco in occasione dell'anniversario della sua elezione avvenuta la sera del 13 marzo 2013

Da questo momento di ascolto e di confronto che si terrà sabato 9 marzo a Valvasone, il Vescovo desidera cogliere le prime impressioni per poi redigere la prossima lettera pastorale a tutta la comunità diocesana.

Non ci abbandonare alla tentazione

Imam: "Il fatto di non scindere cultura e religione crea non pochi problemi". Il suo messaggio è uno dei nodi centrali non solo per saper trasmettere la religione, ma anche per la reciproca comprensione tra persone di diversa religione che desiderino viversi accanto, in pace e in dialogo aperto

 Partito a Pasquetta 2018 don Loris Vigandel, sacerdote fidei donum nella missione diocesana di Chipene in Mozambico, dopo nove mesi ha fatto ritorno per la prima volta a gennaio e, dal 12 febbraio è rientrato in Africa. Ecco il prossimo progetto: un Lar maschile

  Dal vigneto aziendale, alla ’vigna del Signore’. E’ il cammino compiuto da Mauro Pittaro, consacrato ’diacono permanente’ dal vescovo Pellegrini, domenica 10 febbraio, nella chiesa di San Martino al Tagliamento

"Nello Yemen è in atto una guerra tremenda. Lì non è possibile manifestare l’essere cristiani. Le quattro parrocchie prima esistenti sono state messe a riposo. Vi restano solo le suore di Madre Teresa di Calcutta, che stanno lavorando in modo straordinario"

"Se c’è un’esperienza bella che sto vivendo.... è il vivere insieme ai confratelli in missione la gioia delle festività natalizie. Noi infatti vediamo sempre la nostra parte, ma dobbiamo pensare a quanti vivono lontani da casa e che gioiscono della compagnia e dell’amicizia di chi va a trovarli"...

Il viaggio ci porterà da domenica 13 gennaio a lunedì 21 in Messico: faremo un’esperienza sia di visita ai luoghi tipici del Paese, che di conoscenza della realtà missionaria con l’incontro delle persone del posto e la condivisione della stessa fede. Dal 21 gennaio fino al ritorno di fine gennaio saremo ospiti di una parrocchia di Panama City per vivere la Gmg

"Ma anche se non sono più giovane, ritengo la Gmg una bella esperienza per me e per i nostri ragazzi... Desideravamo esserci come Chiesa diocesana di Concordia-Pordenone, per incontrare il Papa e per incontrare i giovani del mondo2.

"Questa sera, carissimi, desidero sostare un po’ con voi e, con lo stile di Maria del custodire e meditare nel proprio cuore, fare una riflessione che ci permetta di rileggere alcuni avvenimenti più importanti dell’anno che sta finendo..."

E' nato il calendario Chipene 2019, in collaborazione con l'Ac diocesana. Il ricavato delle vendite va alla missione diocesana in Mozambico di don Lorenzo Barro e don Loris Vignandel

Carissimi, questo è il vero Natale, una realtà ben più grande di una emozione sentimentale o di una piacevole sensazione di pace e di serenità. Cose belle, ma non sufficienti per comprendere il vero significato del Natale: il Salvatore Gesù è venuto e viene al mondo nel segno della debolezza e della povertà.

Uno, cento, mille presepi: da Poffabro a Pordenone, da San Foca a Prata, da Bibione a Villa Manin. Tante Natività fino al 6 gennaio

Il Friuli, con l'abete rosso alto 21 metri, e il Veneto, con il presepe di sabbia: due regioni ferite dal maltempo dell'autunno, onorano piazza San Pietro e diventano un inno alla rinascita contro le avversità