Diocesi

Linus e Innocent sono nigeriani e arrivano da una città di nome Orlu che è anche sede della loro diocesi ma è qui, nel nostro seminario, che hanno potuto studiare e approfondire la loro vocazione fino a giungere a questo importante passo del diaconato. 

Con il mese di maggio il Servizio Diocesano per la Catechesi ha iniziato a tenere viva l’attesa del Convegno Diocesano dei Catechisti previsto per il 24 ottobre prossimo. Un primo step: il questionario

Niente treno violetto quest'anno ma l'Oftal diocesano per il pellegrinaggio a Lourdes del 5-10 agosto userà la doppia formula pullman o aereo. Per chi sceglie il pullman: tappa a Nevers dove riposano le spoglie di Bernadette che vide Maria

Omelia del Vescovo: " Carissimi ordinandi Matteo, Emanuele, Stefano, Rammani Giuseppe e i gemelli Erick e Thomas, come lo era Tommaso. Diventare presbiteri nella Chiesa significa partecipare della missione del Cristo, immedesimarsi in Lui, essere un tutt’uno con Lui"...

L'annuale festa diocesana, molto diversa... dovremmo farla a distanza, tutti i gruppi dell’Azione Cattolica della nostra Diocesi, dai ragazzi dell’ACR agli adulti passando per i giovani e i giovanissimi, ci ritroviamo nelle relative parrocchie domenica 30 maggio. Una festa in contemporanea, diffusa

L'11 maggio scorso, attraverso la lettera Antiquum Ministerium, papa Francesco ha ufficialmente istituito il ministero laicale del Catechista. 

E' tornato alla casa del Padre il 18 maggio, improvvisamente. Funerali venerdì 21 maggio ore 10 celebrati dal Vescovo Pellegrini in San Pietro in Sclavons

Chiesa, fede, adolescenti e giovani in tempo di pandemia. In particolare si sono soffermati sui giovani: "“La pandemia ha funzionato da acceleratore ed evidenziatore di processi che stavano già avvenendo e i giovani hanno sofferto più degli adulti"

Celebrata a San Michele al Tagliamento ma dedicata a tutti i lavoratori, in particolare: "Un grazie sincero a tutti i lavoratori e le lavoratrici che anche oggi lavorano, in particolare a tutti gli uomini e le donne della sanità che continuano anche oggi, giorno di festa, la campagna vaccinale per portare a tutti salute, tranquillità e serenità. Un grazie alla parrocchia che ci ha ospitato e all’Ufficio diocesano della pastorale sociale".  

Il vescovo per il patrono della Città: "E' necessario  metterci alla sequela del Signore, per dare un significato profondo alla nostra vita e per interpretare e comprendere la difficile situazione che stiamo vivendo. Il perdurare della crisi sanitaria, sociale e spirituale, la ripartenza che sembra ancora lontana e la paura, lo scoraggiamento e la sfiducia"