Attualità

Una festa costituzionale, quella del 2 giugno, non “contro” ma “per”. Una festa, ritornando all’etimologia della repubblica, per ridare senso al legame sociale, ai suoi principi, ai suoi valori. Sono quelli che troviamo scritti in una costituzione frutto sì, delle scelte del 2 giugno 1946, ma anche dell’opera di chi, quelle scelte ha guidato con la propria personalità, col proprio lavoro e spirito di servizio al bene comune

Nato il 26 agosto 1913 è scomparso oggi, lunedì 30 maggio, a 108 anni un grande testimone della storia, subita in prima persona, perseguitato, deportato nel lager. l'omaggio della presidenza del Fvg

Settimana della cultura friulana, tutti gli appuntamenti in programma con la Società Filologica Friulana

L'inquilino dell'Eliseo si conferma sull'avversaria Le Pen. La Francia è divisa, così come accade nelle opinioni pubbliche e negli elettorati di tanti Paesi. Alla politica si chiedono risposte alte, concrete e ambiziose, in grado di far fronte alle innumerevoli e complesse sfide del tempo presente

Il 25 aprile sarà celebrato il 77° Anniversario della Liberazione in piazza Ellero dei Mille presso il
Monumento ai Caduti. Appuntamento con le autorità civili e militari a partire dalle ore 9.30

Si sono visti missili oggi nel cielo di Odessa e per la prima volta, dall’inizio del conflitto, sono stati attaccati obiettivi civili. Ci sono morti ma il numero delle vittime è ancora tutto da definire. L’attacco è avvenuto a poche ore dall’inizio della Pasqua e da Odessa, padre Roman Krat, parlando al Sir, rivela un particolare preoccupante: su uno dei missili lanciati, c’era la scritta in russo, “Cristo è Risorto”

Stop al green pass per i ristoranti all’aperto e nel trasporto pubblico, via l’obbligo di super green pass al lavoro, allentamento delle norme sui contatti a scuola, abolizione della quarantena per i contatti stretti di positivi, anche non vaccinati, mascherine al lavoro anche chirurgiche e non per forza Ffp2. Sono alcune delle novità che entreranno in vigore al termine, dopo oltre due anni, dallo stato di emergenza deliberato per fronteggiare il Covid il 31 gennaio 2020 e via via prorogato.

In Ucraina anche le realtà del mondo cattolico attive nella comunicazione sono, comprensibilmente, in enorme difficoltà. Alcune rischiano la stessa sopravvivenza. Per sostenerle la Conferenza Episcopale del Triveneto,su iniziativa della Commissione regionale Comunicazioni Sociali e d’intesa con le sezioni trivenete di UCSI (Unione Stampa Cattolica) e FISC (Federazione Settimanali Cattolici), promuove una RACCOLTA FONDI (leggi come) 

Il racconto del parroco di Mariupol, padre Pavlo Tomashewski. “Ci hanno raccontato che ieri hanno sparato a un convoglio di auto in viaggio da Mariupol a Zaporizhia. C'erano a bordo bambini e donne incinte. La loro presenza dentro le vetture era segnalata quindi sapevano perfettamente cosa stavano facendo! Dimmi, come può l’Europa negoziare con un male così? (foto Caritas Polonia/Sir: profughi in fuga)

A Pordenone nel corso della mattinata del 9 marzo accanto agli esperti della Polizia Postale, presenti le massime autorità cittadine per testimoniare la propria vicinanza al progetto. Accanto al Questore Luca Carocci e al Dirigente della Polizia Postale Manuela De Giorgi, anche il Prefetto Domenico Lione, il Vice Sindaco Emanuele Loperfido e il Procuratore Capo Raffaele Tito. Accanto alla Polizia Postale ci sarà anche il prof.Andrea Maggi, protagonista nel docu-reality di Rai2 “Il Collegio” e professore di italiano nella scuola Balliana-Nievo di  Sacile

Oggi di quelle donne le Ucraine vivono un dolore forse ancora più grande di quello vissuto nel lasciare il proprio Paese: la guerra. Alcune sono tra noi e pensano ai loro cari lontani sotto i bombardamenti, altre erano rientrate temporaneamente ed ora faticano a lasciare l’Ucraina per portare con sé i figli e altre donne. Gli uomini non possono venire sono precettati per il fronte.