Diocesi

"Per il contenimento del contagio, giustamente il governo ha chiesto di fermarci tutti e di fermare le industrie, tranne quelle essenziali. Peccato che siano state considerate essenziali le fabbriche di armi. Continua così l’assemblaggio degli F-35 da 150 milioni l’uno. Quanti respiratori, mascherine o posti letto si potevano realizzare?"

Il Risorto venne a porte chiuse nel cenacolo. Due volte: senza e con Tommaso. Sono un cenacolo chiuso anche le nostre case. 

Giornata di digiuno e astinenza in spirito di condivisione. Le espressioni della pietà popolare e le processioni che arricchiscono questo giorno saranno trasferite ad altra data. Il Vescovo celebra l’azione liturgica del Venerdì santo nella Cappella dell’Ospedale Civile di Pordenone alle h. 15.00 in diretta STREAMING.

Con una azienda (lavoratori), con una scuola (studenti e professori), con la protezione civile (per tutto il mondo del volontariato): le celebrazione di S.E. Pellegrini nei giorni di lunedì, martedì e mercoledì santo

11 sacerdoti e 3 comunità religiose si sono rese disponibili per l'ascolto al telefono e l'accompagnamento spirituale in questi giorni senza contatti possibili per la situazione della pandemia e per un conforto legato alla settimana santa

"Gesù piange con tutti, nessuno escluso" ha detto il Vescovo S.E. Giuseppe Pellegrini nell'omelia di stamattina, domenica 29 marzo. Il vangelo ripropone la resurrezione di Làzzaro, preceduta dalle lacrime di Gesù. Che piange ancora oggi con noi per le vittime e i sofferenti del nuovo male che ci circonda

Il Vescovo Giuseppe Pellegrini ha celebrato a porte chiuse la santa mesa di domenica 22 marzo dalla Chiesa del Cristo in Pordenone (teletrasmmessa dal canale 13). Il gesto d'amore di Gesù è per il cieco che riacquista la vista, il nostro gesto d'amore è rimanere a casa.

"Cari fratelli e sorelle, benché a porte chiuse, ogni giorno io e i vostri sacerdoti celebriamo l’Eucaristia per voi: insieme al pane e al vino, offriamo la vita, il lavoro, la sofferenza di ciascuno di voi. Anche le comunità monastiche e religiose stanno pregando per tutti"

A seguito di quanto stabilito con Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020 (di seguito “Decreto”), fino alle ore 24.00 di venerdì 3 aprile 2020, visto il comunicato della CEI, in comunione con i Vescovi della CEt, per l’intero territorio diocesano di Concordia-Pordenone, dispongo quanto segue:

Invita tutti a vivere la difficile situazione senza cedere alla paura, allo scoraggiamento ma con senso di realismo e responsabilità, con fede e con speranza. Ricorda la differenza nelle restrizioni tra parrocchie del Veneto e del Fvg.