Friuli Occidentale
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Diabete a ruota libera

Nel fine settimana la tregiorni che prevede la pedalata non agonistica a tappe, a cui aderiscono anche le Questure e le Prefetture del Fvg e l’Aeronautica Militare

Diabete a ruota libera

La Polizia di Stato scende in campo per l’evento benefico “Diabete a ruota libera”, tre giorni (10-12 maggio) di pedalata non agonistica ideata ed organizzata da C.R.A.D. FVG - ODV (Coordinamento Regionale Associazioni Diabetici), in collaborazione con i professionisti della Rete diabetologica regionale, con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia e la collaborazione di Croce Rossa e Protezione Civile.
La terza edizione di “Diabete a ruota libera” è un evento non competitivo, inclusivo e informativo, che ha l’obiettivo di coinvolgere tantissime persone in una iniziativa benefica e di sensibilizzazione caratterizzata da divertimento, informazione, socializzazione e condivisione di esperienze. Nel lungo itinerario benefico, tappa dopo tappa attraverso 15 località del Friuli Venezia Giulia (con passaggio, per “UN DIABETE SENZA CONFINI” in Veneto e in Slovenia), il Ministero dell’Interno e il Governo attraverso le rispettive reti di Questure e Prefetture del Friuli Venezia Giulia si renderanno protagonisti di una serie di iniziative eccezionali, informative e dimostrative utili a tutelare e rendere migliore la percezione di sicurezza e qualità della vita delle persone, in particolare quelle più deboli. Alla cordata istituzionale si aggiunge, come nella passata edizione, l’Aeronautica Militare che parteciperà all’evento benefico con una rappresentanza del 2° Stormo.
«La Polizia di Stato di Udine – spiega Alfredo D’Agostino, Questore di Udine – partecipa attivamente ormai da anni a questa bellissima manifestazione perché ne condivide completamente la finalità educativa e l'alto valore morale. Quest'anno siamo particolarmente orgogliosi di poter offrire per l'apertura della tappa di Udine la Lamborghini Huracan, motore 5.2 litri, 610 cv V10 Aspirato, 4x4, autentico "gioiello" della Polizia di Stato in uso alla Polizia Stradale che testimonia, l'assoluta adesione al progetto di sensibilizzazione del C.R.A.D. FVG - ODV da parte del vertice della Polizia di Stato».
IL RUOLO DI POLIZIA DI STATO E PREFETTURE. Il ruolo della Polizia di Stato, che anche nella precedente edizione di “Diabete a Ruota Libera” aveva affiancato i volontari del C.R.A.D. FVG - ODV (Coordinamento Regionale Associazioni Diabetici) attivi nell’opera di sensibilizzazione sul tema del diabete e della prevenzione, caratterizzerà i momenti fondamentali della manifestazione benefica che si sviluppa in un percorso che attraversa tutte le province della regione. L’obiettivo, sposato in pieno dal Governo con le sue Prefetture del Friuli Venezia Giulia, è informare e sensibilizzare i cittadini su varie tematiche che riguardano sicurezza, prevenzione e qualità della vita, esponendo uno dei loro pezzi migliori in fatto di automezzi: la Lamborghini, massima espressione del riunire tanti “cavalli” nello stesso motore, in modo da esprimere, potenza, sicurezza e velocità di risposta al bisogno del cittadino; il modello Huracan della casa bolognese, allestito per il trasporto organi e per i servizi speciali di Polizia Stradale. La Huracan sarà presente alla partenza della tappa di domenica a Udine (all’interno del chiostro seicentesco della Prefettura), Gorizia (Piazza Vittoria) e all’arrivo a Trieste (Piazza Unità d’Italia).
Le donne e gli uomini della Polizia di Stato, che quotidianamente operano al servizio del cittadino per il benessere della collettività, saranno presenti con stand informativi nella seconda e nella terza giornata della manifestazione. Sabato 11 maggio alle ore 09:00 a Pordenone, nella Loggia del Municipio. Domenica 12 maggio alle ore 09:00 a Udine, all’interno del giardino nel chiostro seicentesco della Prefettura, sita in Via Pracchiuso, gentilmente messo a disposizione per l’occasione dal Sig. Prefetto di Udine Domenico Lione, ci saranno: il gazebo della Polizia Stradale; lo stand del 2° Stormo dove, attraverso materiale informativo, le donne e gli uomini della base aerea di Rivolto, agli ordini del Colonnello Paolo Rubino, offriranno ai visitatori la possibilità di conoscere meglio l’Aeronautica Militare, le sue principali missioni, i mezzi in dotazione, le molteplici professionalità del suo personale; i volontari della Croce Rossa regionale che effettueranno misurazioni gratuite della pressione e della glicemia; la Protezione Civile regionale che curerà l’esposizione dei mezzi di soccorso. Alla partenza della staffetta la Lamborghini della Polizia di Stato, dopo l’esposizione alla cittadinanza, farà da apripista ai ciclisti; successivamente a Gorizia, sarà presente in Piazza Vittoria, dove darà vita a un incontro informativo ed esporrà la nuova Alfa Romeo Tonale messa a disposizione dai poliziotti della Squadra Volante negli spazi gentilmente concessi dal Sig. Prefetto di Gorizia Raffaele Ricciardi; infine, a Trieste, in Piazza Unità, saranno presenti i conduttori cinofili, altri mezzi di soccorso e, per concludere, si terranno i saluti ufficiali.

Al progetto “Diabete a ruota libera” partecipano attivamente tutti gli attori della rete diabetologica regionale, nonché medici, dietiste e infermiere dei singoli centri diabetologici che nelle diverse tappe daranno il loro contributo divulgativo sul diabete, sulle sue complicanze, sulle modalità di prevenzione e di diagnosi precoce e sugli stili di vita sani che permettono di prevenire non solo questa malattia, ma anche molte patologie metaboliche e cardiovascolari e contrastare il fenomeno dell’obesità, sempre più diffuso anche tra i più giovani. Sarà, inoltre, possibile misurare la glicemia e la pressione arteriosa alle persone che lo desiderano, grazie alle infermiere e alla consolidata collaborazione con la Croce Rossa Italiana regionale e la Protezione civile regionale.

“Diabete a Ruota Libera” mira a evidenziare l'importanza di stili di vita adeguati volti a promuovere e gestire le patologie croniche, ma anche a diffondere un messaggio educativo e a far comprendere come, per molte patologie croniche, l’approccio debba essere di tipo integrato: sanitario, sportivo, educativo, alimentare e, perché no, anche urbanistico. La crescita costante della prevalenza di questa malattia, infatti, pone seri interrogativi sulla tenuta del sistema sanitario e, per garantire la sostenibilità del sistema, è necessario che anche le politiche urbanistiche promuovano città in cui la mobilità attiva è possibile in sicurezza.
Per informazioni: diabetearuotalibera@gmail.com

Fonte: Comunicato stampa
Diabete a ruota libera
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