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Pasqua di paese in paese

Vari riti e tradizioni curiose

Parole chiave: Pasqua (11), Tradizioni (3), Europa (14)
Pasqua di paese in paese

Se vale il detto"Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi" è doveroso sapere che succede a Pasqua nelle altre parti del mondo.
A Pasqua i cristiani fanno memoria della morte e la risurrezione di Cristo. Questi fatti avvenero nel contesto della Pasqua ebraica che ricorda la liberazione dall’Egitto. I due eventi sono ricordati ogni anno nel tempo del plenilunio di primavera. Vari elementi della Pasqua ebraico-cristiana vengono dalla notte dei tempi quando le popolazioni mesopotamiche celebravano l’arrivo della primavera con il risveglio della vita.
Anche oggi nell’immaginario collettivo Pasqua è il tempo dei peschi fioriti, delle rondini, delle campane che suonano a festa, di pulcini e teneri agnellini su prati smeraldini.
In molte tradizioni popolari si mescola il sacro con il profano.
I popoli slavi, ad esempio, dipingono uova cimentandosi in vere gare di abilità, per poi donarle come simbolo di buon auspicio di amore e fertilità. In Russia i ricchi regalavano uova d’argento e d’oro smaltate e incastonate di pietre preziose mentre i meno fortunati dovevano accontentarsi di uova di zucchero. In Germania si nascondono uova colorate in giardino o in casa dicendo che sono state lasciate da leprotti. Invitando i bambini a cercarle. In Francia le campane delle chiese sono silenziose dal venerdì fino a Pasqua come segno di dolore per il Cristo crocifisso. Nei paesi inglesofoni il giorno di Pasqua vi è una tradizione divertente: centinaia di uova sode e colorate vengono fatte rotolare giù per le collinette, perlopiù nei parchi. Sempre con le uova viene organizzata una caccia al tesoro per i bambini che si divertono a cercarle tra i cespugli. In Bulgaria nei giorni precedenti la Pasqua si fanno grandi pulizie nella case si bruciano i "kozumakes", si colorano le uova. Il primo uovo deve essere colorato di rosso perché possa portare la salute. A mezzanotte del sabato santo ci si scambiano gli auguri e le uova di Pasqua.
In Danimarca la tradizione vuole che tutto sia colorato di giallo dalle candele alla tovaglia, mentre le case vengono decorate con uova dipinte.
La Pasqua in Finlandia ha gli stessi riti e tradizioni della vicina Svezia. Durante il pranzo pasquale si offrono il tradizionale pasha a base di formaggi e il tradizionale budino pasquale di segale.
In Germania il simbolo della Pasqua è un coniglietto. Le finestre vengono abbellite con disegni di coniglietti e altri motivi primavererili.
Altra tradizione sono i fuochi di Pasqua, una tradizione che permane nella Germania settentrionale offrendo uno spettacolo notturno veramente affascinante. Particolare curioso è che il fuoco di Pasqua deve essere acceso con mezzi naturali cioè strofinando due pezzi di legno o con una grossa lente. Qualche volta i lumi vengono spenti per essere riaccesi con la fiamma del fuoco nuovo.
Anche alle ceneri vengono attribuite proprietà soprannurali, esse vengono sparse dai contadini per i campi per propiziare un buon raccolto. Per il pranzo c’è l’agnello e la focaccia tradizionale.
In Francia e in Italia nella notte di Pasqua, dopo tre giorni di silenzio, suonano le campane a festa.  I fedeli vanno in chiesa tenuta al buio fino al canto del Gloria. Al pranzo si mangiano le uova sode colorate e si rompe quella al cioccolato che contiene la sorpresa. Nel Regno Unito una delle liturgie più vive è quella del Giovedì santo, memoria dell’Ultima cena. In quel giorno i fedeli si impegnano in qualche attività caritativa. A Londra l’uso del Royal Monday Girls ricordato nell’abbazia di Wesminster dove vengono donate ai poveri borse di denaro. Le borse vengono distribuite dal sovrano su un vassoio d’argento nel corso delle celebrazioni liturgiche.
La mattina di Pasqua la famiglia russa si reca sulla tomba di un parente e lì consuma un picnic. Alla sera fa un banchetto con vari tipi di carne, pesce e funghi e non manca mai il "Quark" accompagnato da ricotta. In Russia le uova vengono colorate di rosso simbolo di vita nuova ottenuta mediante il sacrificio di Cristo. In Ungheria e in quella che una volta era la Cecoslovacchia i ragazzi, mediante un antico rito di fertilità, spruzzano sulle ragazze acqua di sorgente.
La tradizione pasquale a Barcellona è sentita soprattutto durante la domenica delle Palme in cui si ricorda l’ingresso di Gesù nella città di Gerusalemme dove fu accolto con rami di ulivo e palme che vengono tagliati, le foglie intrecciate e conservate lontano dalla luce in modo da conservare il loro originale colore bianco con lo zolfo, l’oscurità e l’umidità. Le palme con i rami intrecciati vengono dai bambini portati in chiesa perchè siano benedetti. Le prime palme vengono decorate con un rosario di zucchero e dolci. E’ usanza appendere a porte e finestre le "palmons" per proteggere la casa dalle streghe e dagli spiriti maligni. In Catalogna è tradizione mangiare una torta pasquale chiamata "Mona" decorata con ovetti di cioccolato, piume e una piccola figura proveniente dal mondo delle fiabe.
In Svezia la domenica delle palme vengono benedetti i gattici e i rami di pioppo bianco che con le gemme somigliano alla coda di gatto. Nei giorni precedenti i bambini si travestono da streghe.
Si tratta di tradizioni che vengono dall’oscuro medioevo quando c’era tanta paura di diavoli e streghe e nella civiltà contadina si mescolavano la celebrazione della passione, morte e risurrezione di Cristo con credenze e rituali legati al cambio della stagione di origine pagana.

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