Portogruaro
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Festival Internazionale di Musica di Portogruaro: bilancio positivo

Grande lo slancio del territorio, importante l’affluenza in Teatro e notevole la partecipazione dei giovani agli oltre 30 concerti

Festival Internazionale di Musica di Portogruaro: bilancio positivo

Era iniziato in punta di piedi, un po’ come una scommessa e con lo spirito di una graduale rinascita, e si è rivelato un solido ponte verso il futuro: il 38° Festival Internazionale di Musica di Portogruaro si è chiuso con grande soddisfazione tanto per i numeri quanto per lo slancio sincero con il quale tutti gli “attori” coinvolti hanno supportato l’evento.

Nonostante le condizioni imposte dall’emergenza sanitaria, il numero dei concerti è restato in linea con gli scorsi anni (oltre 30) così come quello dei musicisti (più di 80) e dei comuni coinvolti (8 sul territorio) e l’affluenza è stata numerosa e di grande calore: i concerti in decentramento (nei paesi limitrofi e alla periferia di Portogruaro) hanno registrato quasi tutti il sold out, e il Russolo ha visto un pubblico sempre rispettoso e folto, anche qui con diversi picchi di posti esauriti: sui 620 posti totali (è stata inaugurata proprio con il debutto del Festival la nuova Galleria del Teatro), i 189 disponibili sono stati spesso riempiti, complici anche i numerosi abbonati.
Fra concerti in Teatro, quelli sul territorio e le performance in piazza e in Municipio a Portogruaro l’affluenza complessiva è stata di circa tremila persone.

Anche le Masterclass hanno riservato una gradita sorpresa: pur registrando l’assenza di molti allievi da Croazia, Slovenia, Francia, Austria (i cui confini erano chiusi a causa dell’emergenza), e benché le date di svolgimento siano state cambiate all’ultimo momento, le singole masterclass diradate nel tempo e alcuni appuntamenti siano stati sospesi (i laboratori di musica da camera e il corso di Pedagogia), sono stati ben 130 gli allievi presenti, con oltre 150 domande di iscrizione. Le performance degli allievi delle Masterclass sono state seguite con attenzione da un pubblico qualificato e hanno generato interessanti dibattiti critico-musicologici.  

Due anche le novità esclusive del 2020: durante il Festival è stato messo online il nuovo sito web della Fondazione Musicale Santa Cecilia che raccoglie, concatenandole, tutte le attività della Fondazione in un unico portale, rafforzando così l’identità e l’incisività della comunicazione dell’intera struttura. Aggiornato anche il linguaggio informatico, con nuovi plug-in e l’ottimizzazione per tutti i devices.

Anche il progetto “Festival Reporter” è una novità del 2020 e ha visto alcuni giovani tra i 14 e i 18 anni, allievi della Scuola di Musica, raccontare il Festival sui Social Network, con video, fotografie e commenti. “È stata una bella novità assistere ad un concerto e concentrarmi non solo sulla musica – spiega Lorenzo, uno di loro – ma anche su cosa e come cogliere dei diversi attimi del concerto”.
Un’ultima (non per importanza) conferma è quella di Rai Radio 3 che quest’anno, oltre a confermare la Media Partnership, ha chiesto per il palinsesto di Rai Radio 3 Suite ben 5 tra i concerti del Festival, che verranno trasmessi a partire dall’autunno.

Ringrazio con particolare attenzione lo staff interno del Festival” – commenta il Presidente della Fondazione Musicale Santa Cecilia Paolo Pellarin – che con abnegazione e spirito di squadra ha lavorato tantissimo, affrontando anche i rischi del delicato momento. È stato soprattutto un Festival fatto dalle persone, dagli operatori e dal loro entusiasmo, che abbiamo percepito sin dal primo momento e a tutti i livelli: dagli amministratori locali, ai dirigenti e funzionari comunali, ai volontari, alle Associazioni del territorio alle parrocchie e a tutti coloro che a diverso titolo hanno contribuito alla perfetta riuscita di ogni serata.

E grazie naturalmente a tutte le Istituzioni e le Amministrazioni che ci hanno sostenuto, alla generosità degli sponsor che ci sono stati vicini anche in questo momento, ai musicisti che si sono rimessi in gioco e al pubblico, che ci ha incoraggiato con la sua calorosa presenza. La grande accoglienza ricevuta dal Festival – conclude Pellarin – è indubbiamente un ottimo bagaglio per cominciare da subito a pensare alla prossima edizione, che si avvicina al traguardo dei 40 anni, confermando l’evento come uno dei più longevi e riconosciuti festival del Paese”.

Portogruaro - Festival Internazionale di Musica è stato realizzato in collaborazione con Città di Portogruaro, Città metropolitana di Venezia, Regione Veneto, Teatro Comunale Luigi Russolo di Portogruaro; e grazie al contributo dei main sponsor Santa Margherita - Gruppo Vinicolo da anni vicina al Festival e Adriatico2; degli sponsor Generali - Agenzia di Portogruaro San Nicolò, LTA Livenza Tagliamento Acque, Asvo (insieme per l'ambiente), Alysen; e degli sponsor tecnici: Fondazione Collegio Marconi, Fazioli Pianoforti, FAI Delegazione di Portogruaro, Accademia Organistica Udinese e di numerosi altri sostenitori, anche privati, che hanno dato il loro apporto per la costante crescita della manifestazione.

Fonte: Comunicato stampa
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