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A Pordenonelegge: un mondo più sostenibile

Dai cambiamenti climatici alla sostenibilità ambientale: il pianeta è al centro del festival

Parole chiave: Cambiamento climatico (1), Europa (21), Greta (2)
A Pordenonelegge: un mondo più sostenibile

  odici miliardi di tonnellate d’acqua riversate in mare in un solo giorno. Il report delle autorità danesi è drastico e riguarda le conseguenze dello scioglimento dei ghiacciai in Groenlandia. "Abbiamo raggiunto i 22 gradi" ha scritto la giornalista Laurie Garret, "si tratta di una temperatura record".
Nel mese di luglio (il più caldo dal 2012) sono state riversate nell’oceano 197 miliardi di tonnellate d’acqua. Questa notizia, unita con quella delle foreste che bruciano in Siberia e in Amazzania, ci fa capire finalmente che la "Sostenibilità ambientale" è il tema più urgente dell’agenda globale contemporanea.

SOSTENIBILITA’
A questo riguardo Pordenonelegge, che da anni crede in un nuovo stile di vita in armonia del pianeta, quest’anno sarà ancora di più nel segno della sostenibilità, con il grande fisico e saggista internazionale Fritjof Capra, autore del cult "il Tao della fisica" che firma "Il Discorso sulle erbe da Leonardo al nostro tempo", in anteprima al Festival (sabato 21 settembre ore 12 al Vendramini).
Il filosofo Telmo Pievani e la Banda Osiris saranno in scena con "AcquaDueO, un pianeta molto liquido" (sempre sabato 21 ore 21 Auditorium Concordia) e ci sarà un incontro molto attuale ed interessante con Giuseppe Daconto "Dal Senegal all’Italia: pensieri sostenibili per un futuro migliore" (mercoledì 18 ore 15.30 Ex Tipografia Savio).

CAMBIAMENTI CLIMATICI
Non poteva mancare, sul tema dei cambiamenti climatici, anche un incontro con Viviana Mazza, presentata da Alessandra Gabelli, che racconterà "Greta, la ragazza che sta cambiando il mondo" (mercoledì 18 ore 11 in Auditorium della Regione).
E con I "Fridays for Future" pordenonelegge ospiterà in anteprima la presentazione de "L’atlante geopolitico dell’acqua", del giornalista Emanuele Bompan (giovedì 19 settembre, ore 11.30 al Capitol).

TEMI GEOPOLITICI
I temi geopolitici quest’anno al Festival  si concentrano, in particolare, sull’Europa e sulle Vie della Seta, che sono stati gli argomenti più cliccati e più discussi, insieme alla Brexit, di questo periodo.
Al Ridotto del Verdi, mercoledì 18 settembre, ci sarà l’incontro: "Utopia (Europa). Ovvero diventare cittadini europei", con Alberto Camerotto, Marcella Farioli, Alessandro Iannucci e Massimo Manca e al Palazzo della Provincia, venerdì 21 settembre, alle ore 11.30 "Europa, giovani, lavoro",con Edoardo Vigna e Fabio Filocamo.
La Cina sarà protagonista all’Auditorium Istituto Vendramini, mercoledì 18 settembre, alle ore 11.30,con la lectio "Storie straordinarie delle materie prime... sulle rotte delle Via della Seta", con Alessandro Giraudo.
A Palazzo Monterale Mantica, venerdì alle 15.30 "La Cina e la nuova via della seta. Progetto per un’invasione globale ", con Antonio Selvatici.
Sempre a Palazzo Mantica, nell’ottica della sostenibilità, dello sviluppo e dell’innovazione, ci sarà un incontro con Antonio Calabrò, presentato da Paolo Candotti, riguardante "L’impresa riformista. Lavoro, innovazione, benessere, inclusione".

TECNOLOGIA E FUTURO
Infine, il futuro tecnologico e i suoi problemi saranno spiegati, in Piazza della Motta giovedì 19 settembre, alle ore 11, attraverso la serie cult Black Mirror, da Fabio Chiusi, presentato da Sergio Maistrello, che racconterà il viaggio in un mondo distopico e alluvionato da informazioni,in cui i confini fra virtuale e reale tendono a sovrapporsi.
Fiorenza Polett

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