Pordenone2027
Unione italiana Ciechi di Pordenon e la Capitale della Cultura
La sezione territoriale di Pordenone, con la Biblioteca del libro parlato “Marcello Mecchia”, nell’intento di contribuire attivamente agli eventi programmati “Verso Pordenone Capitale della cultura 2027”, ha in serbo una serie di iniziative, sostenute e patrocinate dal Comune di Pordenone, per informare e sensibilizzare la cittadinanza con contributi culturali, sui temi della disabilità visiva.
Il primo appuntamento in programma è per mercoledì 14 ottobre alle ore 17:30 in sala Degan della Biblioteca Civica, ospitando Paola Pocaterra e il suo libro “Un angelo a quattro zampe – Una storia di libertà, resilienza e crescita spirituale”.
A seguire, venerdì 6 novembre alle ore 20:30 all’auditorium Don Bosco proiezione del docufilm “Il sogno di Omero”, alla presenza del regista Emiliano Aiello, di una delle protagoniste Daniela Floriduz che, moderati da Corrado Bortolin animeranno un confronto col il pubblico.
Venerdì 20 novembre alle 17:30, sempre in sala Degan, Stefania Doronzo presenterà il suo libro “Vola alto. Puoi”.
Inoltre, venerdì 27 novembre, all’auditorium Don Bosco, concerto del maestro Armando Battiston con la performance “TRIPLE INTENT”.
Sabato 28 novembre e 5 dicembre, presso i locali della sezione, dalle 09:00 alle 11:30, Marcella Basso condurrà un laboratorio dinamico sui libri tattili (max 10 persone).
Per il 2027, inoltre, sono in gestazione altre iniziative.
Abbiamo anche reso disponibile in formato audio mp3 l’opuscolo “Pordenone città che sorprende”, edito da Turismo.fvg, al quale, di nostra libera iniziativa abbiamo aggiunto alcune pillole di accessibilità che ciechi e ipovedenti potranno scoprire nel nostro territorio.
Anche il calendario Braille 2027, edito dalla nostra Biblioteca del libro parlato, contiene un inserto speciale in occasione di “Pordenone Capitale della Cultura 2027”.
In ultimo, ma non meno importante, abbiamo fatto richiesta al Sindaco della città di intitolare una via o piazza a Louis Braille.
Con questa serie di iniziative ci si augura di offrire un contributo tangibile per la città di Pordenone, approfittando anche dell’ATTENZIONE mediatica e di privilegio, in cui si trova e si troverà in questi mesi.
Giorgio Piccinin (referente)