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Papa Francesco ai giornalisti: dipende dallo sguardo   versione testuale
Simonetta Venturin
"Non temere, perché io sono con te. Comunicare speranza e fiducia nel nostro tempo". É questo il titolo del messaggio per la Giornata delle comunicazioni sociali che Papa Francesco ha divulgato in occasione della giornata del patrono dei giornalisti, San Francesco di Sales, martedì 24 gennaio.
Nello spirito che gli è proprio, Francesco invita i media a cambiare prospettiva. Più volte lo abbiamo sentito dire col suo tono pacato: "Le cose sono come sono". Non nega la realtà, ma la affronta con la capacità di una lettura altra e alta.
Ed ecco, dunque, che col nuovo messaggio invita i giornalisti a rovesciare la massima per cui "ogni cattiva notizia è una buona notizia". Nel senso che ogni cattiva notizia offre di che scrivere, polemizzare, indagare, sospettare.
Il papa conferma la necessità di informarsi e sapere. Ma invita a "spezzare il circolo vizioso dell’angoscia", invita ad "arginare la spirale della paura".
Non promuove di ignorare i drammi del nostro tempo (cita i migranti, i poveri, la disuguaglianza crescente), né la disinformazione. Nella sua storia, del resto, non ha mai girato gli occhi dall’altra parte.
Gli occhi sono il punto cruciale della svolta: dallo sguardo dipende la capacità di una lettura diversa degli eventi. Non per ottimismo ingenuo. Nè per beata ignoranza. Né per disimpegno.
Anzi, è richiesto un impegno maggiore per non assuefarsi allo stile dominante. E un equipaggiamento: gli occhiali della fede, che illuminano come fari la notte buia della cronaca.
Francesco lancia la sfida: cogliere il buono che ogni situazione offre. Per far ripartire da quello la speranza. E alimentare questa, piuttosto che il malumore e la rassegnazione.
Così Francesco scardina le notizie urlate e ribalta il paradigma: dalla negatività alla bene possibile.
Ci proviamo anche noi, raccontando il buono di eventi pur terribili. Perché: "Ogni nuovo dramma che accade nella storia del mondo diventa anche scenario di una possibile buona notizia, dal momento che l’amore riesce sempre a trovare la strada della prossimità e a suscitare cuori capaci di commuoversi, volti capaci di non abbattersi, mani pronte a costruire". Parola di Francesco (sv)
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