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Electrolux, messaggio del Vescovo   versione testuale
Questo è il momento dell'unità

+ Giuseppe Pellegrini
 
Seguo, anzi come diocesi di Concordia-Pordenone, seguiamo con grande attenzione e sofferenza la vicenda dell’Electrolux. Ne va non solo del lavoro di migliaia di lavoratori, forse cinquemila con l’indotto, ma anche della loro dignità di persone. Restare senza occupazione o subire una forte riduzione di stipendio significa una sorta di sconfitta individuale e nello stesso tempo familiare nei confronti dei figli, pur non essendo per nulla responsabili. Come Chiesa attraverso le parrocchie faremo tutti i passi possibili per stare vicini a queste persone e alle loro famiglie. Confidiamo nell’impegno convergente delle associazioni imprenditoriali e dei lavoratori, della Regione e del Governo nazionale, ovviamente di tutte le forze sociali e politiche. E’ il momento dell’unità, dell’agire insieme.
L’Electrolux in questa sua posizione sta diventando un caso nazionale, ponendo un problema già affrontato in altri Paesi. E’ auspicabile che la stessa Unione Europea non sia indifferente. Il lavoro è un bene fondamentale.
L’Electrolux per tutti i pordenonesi e abitanti della diocesi, è la storica Zanussi, che ha segnato un traguardo di benessere e di emancipazione per tutto il Friuli e il Veneto. Non solo. Ha preparato generazioni di imprenditori che hanno avviato nuove aziende soprattutto per l’indotto. Molti manager si sono formati a quella scuola.
Si parla sempre di innovazione, di superare produzioni mature. Il nostro territorio ha ancora giovani e persone capaci di innovazione. Se posso esprimere un auspicio: vengano fuori, inventino nuove realtà produttive. Sono fiducioso che questa molla prima o dopo scatterà.
La speranza e la fiducia non vengano mai meno. Nello stesso tempo mi auguro che cresca la solidarietà di chi il lavoro ce l’ha, perché a nessuno manchi il necessario. Da parte nostra ci impegniamo a rafforzare nel prossimo Giovedì Santo il "Fondo diocesano di solidarietà", voluto dai sacerdoti rinunciando ad un mese di stipendio.
Non da ultimo abbiamo indetto 5 incontri di supplica al Signore: "In preghiera con il mondo del lavoro". A tutti sarò presente. Incominceremo già sabato 8 febbraio nel santuario Madonna di Fatima di Portogruaro.
Sono accanto alle famiglie in sofferenza, a tutti i lavoratori, coinvolti in altre situazioni di crisi, anch’esse rilevanti, come l’Ideal Standard di Orcenico Inferiore.
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