Attualità

A lungo ministro, è stato un riferimento per la politica regionale e nazionale. Il Presidente Fedriga: "Pochi hanno inciso quanto lui a favore del Friuli Venezia Giulia"

Il 1° gennaio 1948 entrava in vigore la nostra Costituzione, nata dalle macerie della seconda guerra mondiale, figlia della Repubblica. Sono passati 70 anni: cosa ha ancora da dirci oggi

Per raccontare la conferenza di PierPaolo Mittica bisognerebbe riempire le pagine di questo giornale di fotografie. Così tanta affluenza che molta gente è rimasta fuori del Ridotto del Verdi dove si è svolta la terza delle 10 serate dell’ Associazione Terra-è sul tema dell’ inquinamento e del cambio climatico.

La soddisfazione da "Rilanciampresa", l'amarezza di una riforma della sanità "non capita, ma il tempo è gentiluomo"

Il neo presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, spiega a Il Popolo come intende affrontare questa nuova esperienza alla guida della Regione, quali saranno le sue prime mosse e come intende sciogliere alcuni nodi emersi nella sua campagna elettorale, dalle Uti alla sanità, fino alla gestione dell'immigrazione.

Aldo Moro (Maglie, 23 settembre 1916 – Roma, 9 maggio 1978) è stato un politico, accademico e giurista italiano, segretario politico e presidente del consiglio nazionale della Democrazia Cristiana; ne fu segretario dal 1959. Fu più volte ministro; cinque volte Presidente del Consiglio; promosse nel 1974-76 la strategia dell’attenzione verso il Partito Comunista Italiano.Fu rapito il 16 marzo 1978, ucciso il 9 maggio dalle Brigate Rosse.

Secondo uno studio condotto dall’Università di Birmingham fare movimento rallenta l’invecchiamento se viene unito ad una corretta idratazione

Sergio Bolzonello, pordenonese, vice presidente in carica e candidato per il centrosinistra, se la dovrà vedere contro Massimiliano Fedriga (centrodestra), Sergio Cecotti (autonomisti) e Alessandro Fraleoni Morgera (M5S)

La proposta - folle ci permettiamo di considerarla noi - proviene da quello che viene considerato, a torto o a ragione. l'uomo più potente del pianeta. Pertanto non ci è consentito relegarla a semplice "battuta da bancone del bar". Una cosa però ci sentiamo di dirla subito: armare gli insegnificanti contraddirebbe ogni intento educativo.

In bilico tra un’assenza/incapacità educativa delle famiglie che diventa assordante e al tempo stesso una ossessiva organizzazione del tempo dei figli che vengono occupati in mille attività sportive, agonistiche, artistiche

I valori del volontariato per cambiare la società, le opportunità della riforma varata dalla Regione Friuli Venezia Giulia

Compatibile al 90%. L'ottimale sarebbe stato fosse compatibile al 100% ovviamente, ma la notizia resta ottima comunque. Ora le speranze di guarigione per la piccola Elisa tornano ad accendersi.